Perché Digital Signage?

Le ragioni che ne spingono la continua espansione.

Massimi Sistemi S.r.l., Leonardo Zanus

Il Digital Signage (da ora DS) è una realtà acquisita, ormai. E dopo anni di crescita costante in numeri e volumi, ora sta conquistando quel (meritato) ruolo di importante risorsa marketing per aziende di tutti i tipi, dimensioni, cultura. Inoltre lo sviluppo del settore esiste e non è affatto banale: la tecnologia continua a proporre nuove soluzioni e caratteristiche, migliorandone le capacità e le possibilità.
Nonostante le imprese più statiche siano riluttanti ad integrare il DS nella loro strategia di marketing, le aziende più dinamiche (soprattutto quelle più giovani) sono ben consapevoli del potenziale e stanno quindi cogliendo l'opportunità di attirare l'attenzione, di aumentare le vendite e di influenzare i gusti del mercato.
Mi rendo conto che troppo spesso si parla di soluzioni in grado risollevare le sorti di un'azienda, di massimizzare le vendite ed altre cose similari, ma seppur sembrano soltanto belle parole, i dati parlano da soli: il DS continua a crescere, tiene bene la crisi e si diffonde universalmente; il motivo che lo spinge in su è che esso, a sua volta, spinge le vendite. Direttamente o indirettamente. E questo tipo di beneficio è avvertito anche dalle piccole aziende e non soltanto dalle multinazionali.
Insomma non ci sono più motivi per attendere ancora che il DS sia maturo: questo è il momento di entrarci senza pensarci troppo, come dimostrano alcuni dati che sono alla base della massiva e continua implementazione di sistemi di DS.

Più del 25% delle aziende europee ritengono fondamentale una piano di comunicazione e promozione multicanale e lo individuano come una delle loro priorità.

Il DS è ovviamente una parte di questa strategia di marketing multicanale, che agisce come una tela per contenuti di marketing illimitato, campagne e promozioni. Stende un collegamento tra il mondo del virtuale, dei catalogi in PDF e dei siti internet, e quello materiale, passando direttamente al punto vendita. Il DS dunque fornisce un'esperienza senza soluzione di continuità che permette di riproporre indicazioni, informazioni, offerte mirate, pubblicità mirata, interazione. E molto altro.
 

Più del 60% delle persone riferisce che il DS cattura la loro attenzione.

Nonostante il DS non sia più propriamente un novità, continua ad avere un’attrazione notevole presso la gente. E con una efficacia superiore a quella di TV e cartelli pubblciitari tradizionali.

Non è un caso che i retailer più lungimiranti stanno scegliendo soluzioni di DS per promozione in loco, spinti dal grande impatto sul pubblico a dispetto dei bassi costi e della grande flessibilità offerti.

 

80% dei retailer del Regno Unito ritengono che il DS crei una significativa consapevolezza del marchio. In Germania questo dato è similare, in Francia e Spagna poco inferiore.

Il DS ha inoltre aiutato moltissimo una grande quantità di retailer a prendere consapevolezza del proprio brand, della propria immagine, prima troppo spesso trascurato. Avere uno schermo che comunica con i propri clienti, che siano acquisiti o potenziali, significa inoltre avere un volto e una voce: il pubblico tende a familiarizzare con il brand e ad affezionarsi.

Il video in generale raggiunge il 70% del pubblico.

È evidente che il DS raggiunge il pubblico con grande efficacia per via di contenuti pertinenti e spesso utili, ma la sua vera forza risiede ancora nella grande differenza di magnitudine che il suo messaggio ha nei confronti degli altri canali. Rispetto a Facebook e alle altre piattaforme online, che raggiungono meno del 45 per cento del pubblico, il DS ha ancora una grande competitività ed è per questo motivo che i retailer lo utilizzano con grande convinzione raggiungendo un pubblico più vasto per i loro messaggi di marketing.

Il DS riduce il tempo percepito di attesa alla cassa di circa il 35%.

In maniera quasi inaspettata, il DS ha avuto un grande impatto nella soluzione del problema di attesa alla cassa. Grazie ad alcune analisi condotte in esercizi commerciali provvisti di sistemi di DS si è potuto constatare che il solo posizionare strategicamente uno schermo in modo da “distrarre” il pubblico ha regalato un risultato positivo. Inserendo poi anche un sistema di gestione della coda ha permesso di far percepire alla clientela un trattamento più efficace e professionale, migliorando l'esperienza di attesa.

Quasi il 30 per cento dei clienti sostiene che i menu digitali influenzano la sua scelta dei prodotti.

Un altro dato interessante riguarda l’adozione del DS nell’ambito della ristorazione, dove al tradizionale menu viene ora affiancato un modo fresco ed accattivante di proporre le pietanze. Le vivaci presentazioni, incredibilmente lontane dal feeling del menu cartaceo, aiutano l'avventore ad immaginare o prefigurarsi una pietanza, influenzandone quindi la scelta sulla base di fattori molto diversi da quelli sollevati da una classica carta stampata.
Quasi un terzo degli avventori di locali provvisti di DS sostiene che i menu digitali e le rappresentazioni video delle pietanze e delle preparazioni influenzano la scelta finale.
Nel settore del fast-food, poi, gli schermi possono massimizzare l'effetto sulla clientela visualizzando l'offerta giusta, al prezzo giusto, al momento giusto, nel posto giusto.

Più del 60% delle decisioni d'acquisto sono prese nel punto vendita.

Il DS offre ai clienti la possibilità di confrontare i prodotti. I retailer dovrebbero abbracciare piuttosto che temere la crescente tendenza di vendita come uno showroom e sfruttare anzi questa nuova consuetudine dei clienti per offrire loro contenuti che creino le giuste emozioni ed il giusto umore per effettuare l'acquisto.

Il DS ha un impatto sul volume complessivo delle vendite del 31,8%.

Per chiudere invito ad una riflessione: essere costretti a stare in lunghe code, verificare i prezzi, ricercare i prodotti giusti e controllarne la disponibilità frustra i clienti. Credo sia facile per chiunque immedesimarsi nell'acquirente affaticato semplicemente ricordando una recente esperienza...
È quindi evidente che esiste per i retailer un enorme potenziale di opportunità perse che potrebbero essere colte semplicemente rendendo l'esperienza di acquisto più efficiente e soddisfacente. Il DS può essere la chiave di volta in questo: rende l'esperienza in-store migliore, più rilassata, incoraggia la clientela ad acquisti d'impulso e predispone ad acquisti "collaterali".

Fonti:
The Importance of Multichannel Retail Report by Econsultancy
RichMediaTechnologies: Outdoor Effectiveness
Samsung UK Retail Digital Signage Survey
Philips Retail Digital Signage Survey
Arbiton Digital Place-Based Video Study 2010
VAGlobal: 4 emerging trends digital signage
Lavi Field Study
Eclipse Media: Top benefits and ROI of digital menu boards 2014
Advisium: Shopper Marketing Excellence
InfoTrends