I metodi e la concezione stessa della parola comunicazione si sono evoluti notevolmente negli ultimi due decenni, in particolar modo vedendo una transizione dalle comunicazioni “unidimensionali” come la pubblicità stampata per arrivare ad un approccio estremamente più sofisticato, basato sull’evoluzione delle tecniche di marketing commerciale a quello che viene chiamato “marketing sociale”.
La svolta si è avuta quando i produttori e rivenditori di beni e servizi hanno imparato ad ascoltare le esigenze ed i desideri del proprio target, anzichè dettare il modo in cui le informazioni devono essere trasmesse. In questo modo la definizione del programma di marketing parte dalle esigenze reali dell’utenza, tagliando sui tempi ed i costi di immissione in commercio dei prodotti e servizi. L’attenzione per il “consumatore” comporta una ricerca approfondita ed una costante rivalutazione di ogni aspetto del programma di Marketing, divenendo la base per il processo di marketing sociale.
Secondo gli studi di Philip Kotler, il marketing sociale può definirsi come l’utilizzo delle strategie e delle tecniche del marketing per influenzare un gruppo target ad accettare, modificare o abbandonare un comportamento in modo volontario, al fine di ottenere un vantaggio per i singoli individui o la società nel suo complesso. [da Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Marketing_sociale]Nell’ottica di ottimizzazione del processo che contraddistingue ogni nostro servizio e consulenza, il Social Marketing è quanto più si avvicina al miglioramento del processo di Business, in quanto comprende non solamente i servizi “classici” nell’ambito della Comunicazione e dell’Immagine.
Esempi di applicazione del Social Marketing sono: